Il marketing viene inteso come l’utilizzo di un messaggio pubblicitario, che mira alla persuasione dei riceventi per portarli all’acquisto di un determinato bene o servizio, ha portato con il tempo un forte clima di sfiducia e timore nei confronti dei messaggi pubblicitari stessi. Gli utenti si dimostrano restii verso le campagne marketing perché spesso assillanti e aventi come unico scopo quello di convincere all’acquisto. Alla base dei nuovi scenari di vendita c’è quindi un’abolizione delle aggressive tecniche di marketing, che vengono sostituite da processi di condivisione di valore. Le nuove strategie promozionali prevedono che i clienti vengano ascoltati, aiutati e venga lasciato loro il potere decisionale sulla scelta di cosa guardare e cosa acquistare. Da questo concetto nasce il Social Media Marketing: un adeguamento comunicativo che mette i consumatori alla base della catena decisionale, coinvolgendoli dal principio, utilizzando le piattaforme dove trascorrono gran parte del loro tempo e dove comunicano implicitamente le loro passioni ed abitudini.
I social media hanno portato cambiamenti sia dal lato dei consumatori, trasformando completamente il marketing mix, sia dal lato della divulgazione del messaggio aziendale, rappresentato metaforicamente dal passaggio del modello bowling al modello flipper.

Le strategie di Social Media Marketing: sono gli strumenti utilizzati dalle aziende per creare un’immagine di sé ben definita sui social media, per differenziarsi dalla concorrenza e per coinvolgere maggiormente il pubblico.
Il concetto di social media marketing, ovvero il ramo del marketing figlio della rivoluzione digitale che ha definitivamente trasformato il modo di comunicare. Se infatti in passato media tradizionali come la tv e i giornali divulgavano le pubblicità dei brand, questi sono oggi sostituiti dai social media, che non solo sono più economici, ma anche più efficaci. In questo processo di digitalizzazione cambia anche il “consumatore medio”, che ora sente l’esigenza di essere protagonista delle sue ricerche digitali. Sulla base di questo sono cambiate anche le regole del marketing, che si sposta dal classico mix delle 4P ad un modello fondato sulla condivisione. Un excursus temporale ci riporta poi nel 1997, anno di nascita del primo social network, per poi analizzare la storia delle piattaforme più famose al giorno d’oggi, con l’avvento dei social media, oggi si possono condurre enormi ricerche molto dettagliate, anche soffermandosi solo sull’analizzare i comportamenti dei consumatori sul web. La ricerca oggi svolta dalle aziende è finalizzata a trovare le risposte alle cinque domande alla base della strategia aziendale, ovvero le cinque W, per poi entrare efficacemente nei social media.
L’avvento dei social media ha da subito scosso il mondo del marketing, che in breve tempo si è dovuto adattare. L’adattamento però non è stato semplice come previsto, bensì questo ha richiesto una mutazione completa di quello che era il marketing prima della digitalizzazione, non solo nei messaggi pubblicitari e nei canali divulgativi, ma soprattutto nell’approccio con i consumatori.

Per definire il concetto di Social Media Marketing non possiamo esimerci dalla definizione di Social Media. Partiamo con una prima definizione ampliamente generalizzata di social media che ci permetterà poi di approfondirne i contenuti e le tematiche. “I social media sono piattaforme virtuali che permettono di creare, pubblicare e condividere contenuti i quali, a loro volta, sono generati direttamente dai loro utenti. In questo senso i social media si distinguono dai medi tradizionali, come i giornali, i libri, e la televisione, proprio in virtù della loro orizzontalità rispetto alla possibilità di pubblicare contenuti”
Questo significa che, mentre nei quotidiani o nei giornali in generale, possono essere pubblicati articoli esclusivamente dai giornalisti ingaggiati, una volta ottenuta l’autorizzazione dal capo redattore, nel caso dei social media la produzione di un testo non ha alcun tipo di barriera: basta un qualsiasi dispositivo informatico che possieda un accesso ad internet. Per essere considerati tali, i social media devono poter soddisfare tre condizioni fondamentali: devono esistere degli utenti specifici, questi utenti devono essere collegati tra loro e deve esistere la possibilità di una comunicazione interattiva tra gli stessi.
Una seconda definizione di social media più vicina all’argomento del social media marketing, definisce:
“I social media sono tecnologie basate su internet che facilitano le conversazioni online, compresi i siti di social networking, i blog, i forum sponsorizzati da aziende, le chat room1, le email da consumatore a consumatore, i siti web e i vari tipi di forum” (Kotler P., 2019).
In questa seconda definizione, emerge con chiarezza che i social media sono uno strumento fondamentale per la nuova concezione del marketing.
Dal 2009 infatti, i siti ufficiali di aziende e brand hanno sviluppato una pratica di marketing sempre più focalizzata e associata al mondo social. Di conseguenza il social media marketing è una branca del marketing online applicato ai social network, che sfrutta la capacità di social media e applicazioni web-social di generare interazione e condivisione al fine di aumentare la visibilità e notorietà di una marca, di un brand, di un prodotto o servizio, di un libero professionista o di un personaggio pubblico.
Esso include attività come la promozione/vendita di particolari beni e servizi o di sé stessi: Personal Branding, la generazione di nuovi contatti commerciali e l’incremento del traffico verso il sito web ufficiale di un brand.
Le modalità e le piattaforme non sono geograficamente universali, bensì vi è una differenza sostanziale fra Occidente e Oriente. Nel mondo Occidentale, il leader di mercato è senza dubbio Facebook. Nato in America nel 2004, nel corso degli anni è stato tradotto in 70 lingue, diventando essenziale per qualsiasi campagna di social media marketing diretta ai consumatori. In Oriente si possono ottenere buoni risultati anche, semplicemente, affiancando a Facebook solo YouTube. Quest’ultimo è molto efficace nel reclutare consumatori e trasformarli in distributori di informazioni e prodotti.
In Oriente, specialmente in Cina, vengono usati social media che non sono presenti nelle altre parti del mondo come Weibo Tieba o QZone.
I social media cinesi sono piattaforme in continua espansione ed evoluzione: WeChat ad esempio nasce come un’applicazione di messaggistica in contrapposizione a WhatsApp, e oggi in Cina si presenta come la piattaforma di maggior riferimento per chat, transazioni di e-commerce, trasferimenti P2P2, pagamenti e addirittura fondi comuni di investimento.
Ed il tuo social del cuore?
